La Lega Consumatori fornisce il servizio della conciliazione, un utile ed efficace strumento grazie al quale si possono risolvere controversie con differenti società di servizi, in modo facile, veloce e gratuito, senza ricorrere ad un avvocato e dover affrontare i costi del giudizio, così come stabilito dall’Articolo 141 quater del Codice del Consumo. Da settembre 2015 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 130, in attuazione della direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori, che dà la possibilità ai consumatori di risolvere volontariamente, anche in via telematica, le proprie controversie, nazionali e transfrontaliere, con professionisti residenti e stabiliti nell’UE.

Il decreto specifica così in maniera più dettagliata le definizioni di consumatore, professionista, contratto di vendita, contratto di sevizi, controversia nazionale e controversia transfrontaliera, inserendo nell’art. 141 del Codice del consumo, il Titolo II-bis- Risoluzione extragiudiziale delle controversie“.

Il nuovo decreto stabilisce che i consumatori possano avviare le procedure di conciliazione mediante “Organismi ADR – Alternative Dispute Resolution”, iscritti in particolari elenchi istituiti presso le Autorità competenti e una procedura comune, sia per quanto riguarda la formazione e i requisiti dei conciliatori, sia relativamente alla richiesta di conciliazione che il consumatore deve presentare.

Per quanto riguarda ad esempio, le conciliazioni afferenti il settore dell’energia elettrica, il gas e l’idrico, l’AEEGSI (Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico) con la delibera 620/2015/E/com ha istituito l’elenco degli organismi ADR e ne ha approvato contestualmente la relativa disciplina di prima attuazione, in materia di iscrizione, tenuta e vigilanza dell’elenco stesso.

COME FUNZIONA
La Conciliazione è caratterizzata dalla presenza di due conciliatori: quello rappresentante del consumatore e quello rappresentante dell’azienda, che non hanno il potere di decidere come un giudice e imporre la decisione alle parti, ma solo quello di aiutarvi a risolvere il problema in concreto, suggerendo una soluzione alla controversia.

La conciliazione è nel suo complesso molto semplice e si caratterizza per:
– la rapidità dei tempi di soluzione;
– la semplicità del procedimento;
– la gratuità del servizio;
– la riservatezza della procedura.

Nel caso in cui siate soddisfatti dal risultato della conciliazione, potrete sottoscrivere la soluzione proposta dai conciliatori, che sarà a quel punto vincolante per voi e per l’azienda.

In caso contrario potrete non accettare la soluzione proposta e comunque abbandonare la conciliazione in qualsiasi momento.

Ad oggi possiamo fornirvi questa tutela con le seguenti imprese: Telecom, Tim, Wind, H3g, Poste Italiane (Prodotti postali Retail, Bancoposta, Postepay, Postemobile) Enel, Sorgenia, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Monte Dei Paschi Di Siena, ANIA (Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici), Fastweb, Vodafone, Eni, Edison, Acea, A2A, Alitalia, Hera, Trenord, Netcomm, ma molte altre stanno aderendo alla procedura conciliativa.

La Lega dei Consumatori per le procedure di conciliazione chiede che il cittadino consumatore diventi socio versando la quota annuale prevista.

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